07 giugno 2017

Mozambico: la nostra risposta alla siccità

Gli effetti del Niño, il fenomeno climatico che con periodicità variabile tra i cinque e i sette anni provoca, nelle aree interessate, inondazioni, uragani e siccità, ha causato grandi difficoltà a milioni di persone che vivono in diversi Paesi africani: aumento dei prezzi dei generi alimentari, malnutrizione e malattie. 

In Mozambico il Niño ha distrutto i raccolti nelle regioni centrali e meridionali, togliendo acqua e cibo a intere popolazioni che vivono d’agricoltura.

04 giugno 2017

Rapporto Save the Children: Infanzia Rubata


In occasione della Giornata Internazionale dei bambini, Save the Children ha presentato  il rapporto "Infanzia rubata", primo Indice globale sull'infanzia negata nel mondo che analizza la situazione di 172 Paesi.  Il Niger è il Paese peggiore al mondo dove essere bambini, la Norvegia il migliore. L’Italia tra i primi dieci, meglio di Germania e Belgio. Nel mondo infanzia è negata a 700 milioni di bambini, 1 su 4.

28 maggio 2017

G7: impegni mancati

Il 26 e 27 Maggio scorsi si sono riuniti a Taormina i leader del G7 per affrontare - tra gli altri – il problema dell’insicurezza alimentare e della malnutrizione. 

Oggi, a livello mondiale, sono 159 milioni i bambini affetti da malnutrizione cronica. Ogni anno 3,1 milioni di bambini muoiono a causa della malnutrizione e il 2017 rischia di essere un anno particolarmente terribile, con la devastante siccità e i conflitti che stanno affliggendo l’Africa.

31 marzo 2017

Giornata Mondiale dell’Acqua 2017


Sono oltre 867 milioni le persone nel mondo senza acqua potabile in casa, costrette a trascorrere ore in coda o in cammino per raggiungere una sorgente di acqua non contaminata e 2,4 miliardi di persone in tutto il mondo, secondo i dati di WaterAid, non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. A causa della mancanza di acqua potabile e di servizi igienici, circa 315 mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno di malattie a causa dell’acqua contaminata e delle scarse misure igienico-sanitarie.

21 gennaio 2017

Il difficile 2016 del Mozambico


Numerosi fattori congiunturali hanno obbligato quella che era una delle più promettenti economie dell’Africa sub sahariana a rallentare notevolmente e a ribassare, fino a dimezzarle, le stime di crescita per il 2016. 
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il Paese crescerà del 3,6% invece che del 6% inizialmente previsto. 
Nel frattempo la popolazione, che è ancora tra le più povere del mondo, paga il prezzo di un’inflazione al 30% e di una guerra civile che torna a intensificarsi.