04 ottobre 2017

Mozambico: 25 anni di pace

Storia di un paese uscito dalla guerra e dalla povertà. 


Sono passati 25 anni dal 4 ottobre 1992, festa di S. Francesco. Quel giorno, a Roma, il presidente mozambicano e segretario del Frelimo Joaquim Chissano e Afonso Dhlakama, leader della Renamo, la guerriglia che lottava dall’indipendenza contro il governo di Maputo, firmavano un Accordo Generale di Pace che metteva fine a 17 anni di guerra civile (centinaia di migliaia di morti, oltre 4 milioni tra sfollati interni e profughi nei paesi confinanti).
 

28 agosto 2017

Acqua per il centro sanitario di Marracuene

Nei giorni scorsi è stato inaugurato l'impianto idrico per il Reparto maternità del Centro sanitario di Marracuene, in Mozambico.
L’iniziativa è stata chiesta dal Governo distrettuale del distretto di Marracuene per il reparto maternità del locale Centro sanitario, costruito lo scorso anno ma privo di acqua per la mancanza delle risorse necessarie alla costruzione dell’impianto.

24 luglio 2017

Mozambico: visita di Andrea Riccardi

Alcuni rappresentanti delle Comunità di  Sant'Egidio in Mozambico, si sono riuniti a Maputo, capitale del Mozambico, con Andrea Riccardi per un dibattito dal titolo "Giovinezza di una storia, eredità di un futuro di pace". L'incontro è stato un' occasione per interrogarsi sui cambiamenti della società mozambicana e prepararsi al 50° anniversario della Comunità.

17 luglio 2017

Rompiamo il silenzio sull'Africa

Su Articolo 21, padre Alex Zanotelli invita tutti i giornalisti a rompere il silenzio sull’Africa, a contribuire insieme a far parlare di questo continente troppo spesso dimenticato.
È vero, non possiamo permetterci oggi di rimanere in silenzio su quanto succede in Africa, eppure troppo spesso è difficile far arrivare l'Africa all’attenzione dei media.

07 giugno 2017

Mozambico: la nostra risposta alla siccità

Gli effetti del Niño, il fenomeno climatico che con periodicità variabile tra i cinque e i sette anni provoca, nelle aree interessate, inondazioni, uragani e siccità, ha causato grandi difficoltà a milioni di persone che vivono in diversi Paesi africani: aumento dei prezzi dei generi alimentari, malnutrizione e malattie. 

In Mozambico il Niño ha distrutto i raccolti nelle regioni centrali e meridionali, togliendo acqua e cibo a intere popolazioni che vivono d’agricoltura.