14 febbraio 2007

Soltanto con la cultura e la pace si promuove la democrazia, afferma Joquim Chissano

Soltanto con la cultura e la pace si promuove la democrazia" ha affermato Joaquim Chissano in una conferenza tenuta all’Ispu. "I mozambicani sanno che attraverso la pace, un valore che costituisce l’aspirazione della maggior parte dei governi mondiali e dei rispettivi popoli, prevarrà la sicurezza internazionale, la democrazia e lo sviluppo sostenibile”, ha affermato l’ex presidente della repubblica, Joaquim Chissano, intervenendo in una conferenza sul tema “Il ruolo del Mozambico nella risoluzione pacifica dei conflitti” in occasione dell’apertura dell’anno accademico nell’Istituto Superiore Politecnico Universitario (ISPU). “La preservazione della pace e della sicurezza internazionale sono principi fondamentali consacrati nella Carta delle Nazioni Unite, così come nella varie Costituzioni inclusa la nostra. Cercare una soluzione pacifica nei conflitti significa difendere i diritti umani essenziali, il diritto alla vita e il diritto alla partecipazione delle risorse esistenti. É nostro dovere comune fare in modo che la pace e la sicurezza internazionale divengano una concreta realtà, perché solo attraverso di esse sarà possibile realizzare il progresso e la giustizia sociale” ha affermato davanti ad una platea affollata ed attenta composta, tra gli altri, da politici, diplomatici e personalità di cultura.
Nel suo discorso, l’ex presidente mozambicano ha ricordato anche alcuni avvenimenti del recente passato che hanno visto come protagonista il Mozambico nei processi di risoluzione pacifica dei conflitti e che risalgono al periodo coloniale, sottolineando che il primo presidente del Frelimo, Eduardo Mondane, aveva preso contatti con il rappresentante del governo portoghese allo scopo di proporre al Portogallo un processo pacifico di decolonizzazione e sottolineando inoltre che Mondlane era stato funzionario dell’Onu e, in questa veste, aveva ricevuto l’incarico di mediatore nel processo di decolonizzazione delle isole Comore.
Joaquim Chissano ha ricordato inoltre Samora Machel che, durante la lotta di liberazione nazionale, assieme a Julius Nyerere della Tanzania, Kennet Kaunda dello Zambia, Marine N’guabi del Congo, Mobuto Seko della Zaire, aveva cercato una soluzione pacifica al conflitto che opponeva il Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola di Agostinho Neto e il Fronte di Liberazione dell’Angola di Golden Roberto.