16 marzo 2007

Inondazione dello Zambezi: inizia la distribuzione di terreno agli sfollati

Oltre 13 mila appezzamenti di terreno saranno distribuiti ad altrettante famiglie nell’ambito del processo di riassestamento di coloro che sono stati colpiti dagli effetti delle inondazioni dello Zambezi, attualmente ospitati in 54 centri di accoglimento nelle province di Manica, Sofala, Tete e Zambezia. Gestito dall’Istituto Nazionale per la Gestione delle Calamità, al processo di riassestamento collaboreranno anche organizzazioni nazionali e straniere, come la Croce Rossa, Unicef ed altre. Le attività sono iniziate questo mese ed includono anche la distribuzione di attrezzi per lavorare il terreno alle famiglie beneficiarie le quali provvederanno a pulire dagli arbusti il terreno loro assegnato. Sino ad oggi sono stati assegnati 400 appezzamenti del distretto di Marromeu, 900 nelle località di Magamba e Mazungo, 350 a Caia e Chemba. Le persone allontanate dalle zone colpite dall’inondazione dello Zambezi sono state inizialmente circa 106mila suddivise in 54 centri di accoglimento; successivamente al termine delle operazioni di soccorso, tuttavia il loro numero è aumentato a quasi 200 mila.