11 marzo 2007

Riabilitata la diga di Massingir

Si è conclusa la riabilitazione della diga di Massingir, nella provincia di Gaza, avvenuta con l’obiettivo di irrigare i campi circostanti e produrre energia elettrica. La diga è stata visitata da Felicio Zacarias, Ministro delle Opere Pubbliche e Erasmo Muhate, Ministro dell’Agricoltura, i quali hanno ricevuto dai tecnici spiegazioni circa le varie fasi della riabilitazione. Conclusa in due anni e con un costo di circa 60 milioni di dollari, la diga di Massingir ha una capacità di irrigazione di 90 mila ettari e può produrre 25 Megawatt di energia elettrica. Realizzata nel 1977, la diga di Massingir situata funzionava solo al 40% delle proprie capacità a causa di alcuni problemi tecnici nel lato sinistro i quali hanno sempre limitato la potenzialità della diga. Antonio Come, amministratore regionale per le Acque del Sud, ha spiegato ai due ministri presenti che vi è stata la necessità di intervenire per bloccare la perdita d’acqua alla base della diga, pena il rischio di erosioni tali da pregiudicare l’intera struttura. “Vi era necessità di alleggerire la pressione esercitata alla base della diga e rivedere il corretto funzionamento delle paratie frontali”. Attualmente la diga di Massingir fa defluire una media di 30 metri cubi al secondo per irrigare i campi circostanti, potendo giungere sino a 50 metri cubi al secondo. I ministri presenti hanno dichiarato che l’investimento è stato necessario e gli obiettivi sono stati raggiunti: la diga consentirà di incrementare le coltivazioni nell’area circostante.