27 aprile 2007

Concluso il ponte aereo nella Valle dello Zambezi

Dopo due mesi, si conclude il ponte aereo organizzato dall’Istituto Nazionale per la Gestione delle Calamità nello scorso mese di febbraio, con il quale sono state trasportate settimanalmente una media di 60 tonnellate di alimenti nelle località colpite dalle inondazioni dello Zambezi. Il ponte aereo viene a cessare per le migliorate condizioni delle strade di accesso ai centri di raccolta che consentono di continuare il sostegno per via terrestre. I mezzi della Forza Aerea Sudafricana, che ha partecipato al ponte aereo con diversi elicotteri da carico, si ritireranno nei prossimi giorni e rimarrà solo un elicottero delle Nazioni Unite per eventuali emergenze.
Frattanto nella provincia di Tete diverse zone hanno ancora difficoltà di accesso ed i rifornimenti ai centri di raccolta vengono effettuati tramite imbarcazioni. Nelle altre località la maggior parte delle strade che erano interrotte per l’alluvione, sono divenute transitabili, come i tratti tra Chemba e Chiramba, Mutarara e Sena, Caia e Sena, Mopeia e Luabo. “Per questa ragione la fornitura di alimenti sta svolgendosi per via terrestre. Il PMA distribuisce alimenti in 54 località e le razioni fornite consistono in cereali, legumi, olio alimentare e sale” ha affermato un funzionario del PMA.