23 aprile 2007

Dallo Zimbabwe animali per il Parco di Gorongosa

Nel prossimo mese di Maggio verranno trasportati dallo Zimbawe 400 gnu, 200 zebre e 150 bufali nel Parco Nazionale di Gorongosa, a cura della Fondazione americana CARR nell'ambito del recupero a fini turistici del Parco di Gorongosa. In precedenza dal Sudafrica erano stati acquisti 54 bufali ed altri animali. Si prevede che, entro poco tempo, il sistema ecologico del Parco potrà ristabilizzarsi e tornare nella situazione d'origine. “I bufali si sono adattati molto bene alle nuove condizioni ambientali” ha affermato Manuel Zolho, direttore del Parco. “L'unico nostro timore era la mosca tse-tse ma, sino ad oggi, non è accaduto nulla”. Prima del conflitto armato il Parco di Gorongosa possedeva 15.000 bufali scesi, alla fine della guerra, a soli 50. Con il trasloco di nuovi animali ci si attende una rapida moltiplicazione di questa specie. Nello stesso tempo sono in fase di riabilitazione fisica anche le infrastrutture nel campo base di Chitengo in modo da poter offrire soddisfacenti condizioni per accogliere i turisti. A breve saranno inaugurati 9 bungalow e aree per il campeggio mentre stanno per essere riaperte alcune strade interne dopo aver accertato l'inesistenza di mine. Verrà anche riabilitata ed allargata la via di accesso al campo base, il cui concorso è già stato lanciato. Il Parco Nazionale di Gorongosa, che sta lentamente risorgendo, possiede un'estensione di 3.770 km² in cui vivono 15 mila persone distribuite in 9 comunità. Il Parco è chiuso nella stagione delle piogge per l'intransibilità delle strade.