28 aprile 2007

La denutrizione cronica si aggrava

La denutrizione cronica tra la fascia d’età da 0 a 5 anni si è aggravata, passando dal 31% al 41% tra il 1997 e il 2004 e raggiungendo nel 2006 il 46%. La denutrizione cronica causa oltre la metà dei decessi nei bambini minori con meno di 5 anni. La Segreteria Tecnica per la Sicurezza Alimentare ha raccomandato l’aumento della produzione di cereali, ortaggi e frutta da parte delle famiglie rurali oltre alla somministrazione della vitamina A per ridurre gli elevati indici di basso peso nei bambini con età inferiore a 5 anni e l’arricchimento della farina di mais con ferro e acido folico per lo sviluppo mentale. Le azioni immediate prevedono il miglioramento dei servizi basici materno infantili, la sensibilizzazione circa la qualità dell’acqua e la distribuzione di reti zanzariere mentre le azioni a medio e lungo periodo prevedono l’espansione della rete scolastica con priorità per l’iscrizione delle femmine, la promozione dell’educazione alimentare comunitaria e lo stoccaggio di semi e alimenti per ogni provincia. Occorrerà tuttavia investire in azioni miranti a ridurre la povertà nelle zone aride e semiaride del Paese, in particolare per i gruppi più vulnerabili: donne, bambini e persone affetta da AIDS. Tali misure dovranno essere accompagnate, informa la Segretaria Tecnica per la Sicurezza Alimentare, dalla possibilità da parte delle comunità e della società civile a livello locale, di sviluppare analisi circa le cause della povertà e dell’insufficienza alimentare proponendo al contempo azioni per la soluzione di tali problemi.