29 aprile 2007

Nessun miglioramento nelle condizioni dei bambini

Gli sforzi per migliorare la situazione dei minori non producono gli effetti previsti: povertà, malattie e carenze nutrizionali continuano ad avere percentuali elevate pur se il Paese sta registrando significativi aumenti dell’economia che, tuttavia, non sono avvertiti dai gruppi più vulnerabili. Tale situazione è stata riconosciuta dai presidenti dei Municipi del Mozambico, in occasione di un seminario sulla la situazione minorile tenutosi recentemente a Maputo, a causa di “fattori socioeconomici locali e disuguaglianze di genere che impediscono la realizzazione dei Diritti dei Bambini. Gli interventi per migliorare la situazione a volte non raggiungono gli strati più vulnerabili, come le donne ed i bambini” ha affermato il presidente dell’Associazione Nazionale dei Municipi del Mozambico. Inoltre i progressi raggiunti in passato stanno venendo meno a causa dell’elevato indice di mortalità infantile causata dall’epidemia di Aids che sta provocando un aumento elevato degli orfani, stimando che, nel corso di quest’anno, oltre 40 mila bambini avranno perso uno o entrambi i genitori. I responsabili dei vari Municipi mozambicani hanno affermato che verrà fatto il possibile per invertire questa situazione: “Continueremo a contare sul sostegno dei Municipi, delle associazioni umanitarie e del settore privato, quali partner di cooperazione”. In alcune città sono state implementate iniziative tese a creare delle alternative a tale situazione. Il presidente del Municipio di Maxixe (provincia di Inhambane) ha affermato che sono in corso di realizzazione dei parchi infantili. “La situazione nella nostra città è preoccupante ed è importante che questi bambini abbiano alimentazione, educazione ed un locale in cui ripararsi”. Il presidente del Municipio di Milange (Provincia della Zambezia) ha affermato che “la situazione nella nostra città è aggravata dal fatto di essere in una località di frontiera con il Malawi e pertanto con elevati indici di Aids. Abbiamo bambini orfani ed altri che provengono dal Malawi ed a cui necessita tutto. Grazie al sostegno di alcune Ong e dei Missionari Cappuccini è possibile preparare delle razioni giornaliere di cibo”. Il presidente del Municipio di Inhambane ha affermato che occorre “dare risposte concrete a questa situazione.Tuttavia molti municipi non hanno le possibilità finanziarie per intervenire: noi per esempio non abbiamo la possibilità di creare locali per ospitare questi bambini”. La Prima Dama è intervenuta affermando che “solo con il coinvolgimento della famiglia, della comunità e di tutta la società civile, il Governo potrà incontrare una soluzione che ponga fine alla sofferenza di tanti bambini” aggiungendo che “la denutrizione continua ad avere livelli elevati sia nelle località rurali che urbane. L’accesso alle cure sanitarie e all’educazione è quasi inesistente per molti bambini”. Infine la rappresentante dell’Unicef ha lanciato un appello ai parlamentari e ai presidenti dei Municipi perchè vengano realizzati i Diritti dei Bambini, affermando che “investire nei minori significa contribuire allo sviluppo economico. Ė fondamentale anche garantire uguali diritti alle bambine ed ai bambini ed è compito del Governo garantire le risorse umane e finanziarie necessarie per realizzare i Diritti dei Bambini”.