08 maggio 2007

La Chiesa cattolica manifesta preoccupazione per l’aumento della criminalità

I Vescovi cattolici mozambicani, riuniti recentemente nella Conferenza Episcopale a Maputo, hanno manifestato la loro preoccupazione per l’aumento della criminalità e della violenza in Mozambico. In un comunicato distribuito alla stampa, i Vescovi hanno dichiarato che “tutti devono collaborare per creare un ambiente di pace e di fiducia. La società mozambicana non è violenta per natura. Il nostro popolo è pacifico ed accogliente. Tuttavia, negli ultimi tempi, stiamo assistendo ad una preoccupante ondata di violenza e di criminalità a cui è necessario porre fine. Vediamo gli sforzi delle forze dell’ordine tesi ad aumentare la sicurezza, ma è necessario ancora molto lavoro per ristabilire la tranquillità”. Il comunicato continua dichiarando che “Il nostro obiettivo è lavorare per l’educazione, il rispetto delle persone e dei beni, denunciare il crimine e la violenza. Assistere ad uccisioni come se si partecipasse ad una festa, significa predisporre le persone alla violenza mentre essere a conoscenza di piani criminosi e tacere, significa aumentare la sfiducia ed aprire le porte alla criminalità”.
Oltre al documento circa la criminalità, i Vescovi Cattolici hanno manifestato il loro sostegno agli sforzi realizzati dal Governo per combattere la povertà e l’indigenza in cui versa gran parte della popolazione mozambicana. “Occorre sostenere la lotta per combattere la povertà che toglie dignità all’uomo soprattutto in questo momento in cui il nostro Governo sta ottenendo aiuti da parte della comunità internazionale. Tutti dobbiamo impegnarci per diminuire la povertà ed elevare il livello di vita del nostro popolo”.