24 maggio 2007

Malawi, Zambia e Mozambico valutano la possibilità di rendere navigabile lo Zambezi

Il Fondo Europeo per lo Sviluppo finanzierà uno studio, il cui costo è previsto in 372 mila euro, per valutare la possibilità di navigazione dello Zambezi tra il Mozambico, il Malawi e lo Zambia.
I tre governi, interessati a rendere navigabile lo Zambezi come alternativa per il trasporto delle merci e lo sviluppo delle regioni attraversate dal fiume, hanno firmato un memorandum di intesa per concretizzare questa iniziativa, presenti i paesi membri della SADC, sottoponendola al NEPAD. Da sottolineare che, negli anni Settanta, lo Zambezi era navigabile dalla località di Chiromo sino alla foce. La navigabilità è stata poi interrotta dalla guerra civile e non è più stata ripresa. Il Malawi auspica la riapertura del canale tra lo Zambezi e il Chire in modo da poter raggiungere la cittadina di Nsanje, dove vi era un porto fluviale. Il progetto dovrebbe includere la ricostruzione del porto di Nsanje e di Chire mentre il ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni del Mozambico ha dichiarato di attendere i risultati dello studio di fattibilità prima di prendere una decisione definitiva.