01 giugno 2007

Giorno dei bambini, ma molti di loro non lo sanno

Il primo di Giugno si celebra il giorno internazionale dei bambini, ma nmolti di loro non ne conoscono il significato e non hanno la possibilità di festeggiarlo. Ogni giorno che passa, nella città di Maputo, sono molti i bambini che, per diversi motivi, sono fuori dalle loro case e lontani dalle loro famiglie. Abbiamo incontrato Cicito, 11 anni, davanti al Mercato Centrale. Non conosce il suo vero nome ma tutti lo chiamano così. “So che sono Cicito perchè in casa di mia zia mi chiamavano così”. Dice di provenite dal quartiere di Minkadjuine e frequentava la seconda classe in una scuola di cui non ricorda il nome. Si è allontanato dalla casa della zia perchè lo trattavano male, da due anni vive nella strada e non intende ritornare a casa. “Solo se mi garantiscono che non picchieranno più, potrei ritornare”. Cicito dice di non conoscere il significato del 1 di Giugno, perchè non ha mai trascorso un giorno diverso da tutti gli altri giorni, sia a casa della zia che davanti al Mercato Centrale.
Lopes ha 12 anni, dice di essere orfano e la zia, con la quale viveva nel quartiere del Xiquelene, non lo lasciava giocare come lui voleva. Ogni tanto lavora come facchino al Mercato e conosce il significato del 1 Giugno. Vorrebbe avere una casa in cui lo lasciassero giocare. Dudu ha la stessa età di Lopes e afferma di essere andato via di casa perchè voleva avere del denaro ma nella sua famiglia non aveva possibilità di averne. Anche lui lavora saltuariamente al mercato oppure lava le automobili. Come loro ne esistono migliaia nelle strade delle città del Mozambico e dell’Africa. Bambini che oggi passeranno questo giorno senza conoscerne il significato e senza sapere che hanno dei diritti che ogni famiglia dovrebbe offrire ai propri figli.