25 luglio 2007

I Ministri delle Finanze africani chiedono maggior presenza nelle decisioni economiche

I ministri delle Finanze africani, in occasione di un incontro che si terrà a Maputo, intendono chiedere un “maggior peso” nelle decisioni del Banco Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, ha affermato il ministro mozambicano delle Finanze, Manuel Chang. I responsabili delle finanze dei paesi africani intendono sottolineare una loro più marcata presenza nelle decisioni del BM e del FMI, durante il Forum dei Ministri delle Finanze dei paesi africani, dei Governatori delle Banche Centrali e dei direttori del BM e del FMI, che si terrà a Maputo nei prossimi giorni. “Il potere dell’Africa nelle assemblee del BM e del FMI è scarso ed intendiamo sottolineare maggiormente la nostra presenza” ha affermato in una conferenza stampa il ministro delle Finanze mozambicano, che presiederà il Forum dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali dei paesi Africani, conosciuto anche come African Caucus.
Per Manuel Chang, l’influenza dei paesi africani circa le decisioni del FMI e del BM è molto ridotta per il fatto che le votazioni avvantaggiano i paesi che pagano le quote più elevate, cioè quelli più ricchi. “L’uguaglianza che dovrebbe essere garantita dal voto di base, quello a cui i paesi africani hanno diritto, viene oltrepassata dal principio del voto per quote che beneficia i paesi che pagano quote più elevate” ha affermato Chang aggiungendo che “La debole influenza dell’Africa nelle politiche del BM e del FMI potrebbe inoltre essere attenuata se nelle due istituzioni entrassero quadri africani. In relazione alla presenza di tecnici africani nel BM e nel FMI vi sono dei progressi, ma riteniamo che possa essere fatto di più in modo che l’Africa abbia più voce in queste due organizzazioni”. Al Forum saranno presenti 46 tra ministri delle Finanze, Governatori delle Banche Centrali e rappresentanti del FMI e del BM.