17 agosto 2007

Aumenta l’ondata di criminalità

Aumentano gli assalti a mano armata nel centro della capitale Maputo, dove giovedì scorso è stata rapinata una banca, un’agenzia di viaggi ed un negozio. Questi tre assalti sono gli ultimi di una spirale di violenza che si registra da circa due mesi ed ha per obiettivi veicoli, banche, abitazioni e persone, incluse le forze di polizia. La rapina di giovedì scorso al Banco Austral è la seconda in meno di una settimana, dopo quella effettuata al Millenium. Dopo il Banco Austral è stata la volta della rappresentanza della compagnia aerea sudafricana SAA in uno dei quartieri ritenuti più sicuri della città e abitato da diplomatici. Infine la giornata è stata chiusa dall’assalto ad un negozio di elettronica, in cui sono stati rubati oltre 50 cellulari. In questa circostanza sono stati sparati dei colpi di arma da fuoco che fortunatamente non hanno colpito nessuno.
La criminalità con l’utilizzo di armi sta aumentando nelle città di Maputo e Matola e la causa è ancora sconosciuta alle autorità. Il ministro dell’Interno ha elaborato un piano per combattere la criminalità che, come ha affermato il Governo “entrerà in vigore entro breve tempo” ma ad oggi non è stata indicata nessuna data per il suo inizio. Intanto le azioni di crimine violento aumentano.

L’avvocato Maximo Diaz, appartenente al partito d’opposizione Monamo, ha affermato che “la povertà assoluta da una parte, l’incapacità delle forze di Polizia e dei servizi di Informazione creano un ambiente favorevole alla costituzione di bande di malviventi, favorito anche dalla libera circolazione delle persone che avviene oggi in molte nazioni e dalla convinzione che, nel nostro Paese, è facile evitare delle condanne anche pesanti per l’elevato indice di corruzione che esiste. Uno degli effetti di queste situazione è il riflesso negativo che tali azioni hanno nell’economia mozambicana, perché allontanano i piccoli e medi imprenditori favorendo in tal modo la disoccupazione e aggravando quindi la povertà”.