20 agosto 2007


Beira compie 100 anni

La città di Beira celebra i 100 anni di esistenza ma in realtà la sua fondazione risale a 120 anni fa: era infatti il 20 agosto 1887 quando, con l’autorizzazione del Re di Gaza, Gungunhane, un gruppo di militari al comando di Luis Inacio e provenienti dall’isola di Chiloane dove si trovava allora il governo provvisorio di Sofala, innalzò la bandiera portoghese alla foce del Pungue, creando la base militare di Aruângua. Pochi mesi dopo nasceva il figlio del re Dom Carlos, principe di Beira, il cui nome veniva dato a questo primo nucleo abitativo. I portoghesi dovettero difendere inizialmente il territorio occupato dalla concorrenza degli inglesi e, soprattutto, averne il controllo dell’interno, concesso alla Compagnia del Mozambico a cui venne affidata anche la costruzione della ferrovia sino alla frontiera della Rodesia e delle installazioni portuali alla foce del Pungue. Nell’agosto del 1907, terminata la ferrovia e le prime installazioni portuali, la località di Beira, costruita su una stretta fascia sabbiosa attraversata da un piccolo corso d’acqua, il Chiveve, venne visitata da principe Luis Filipe ed elevata alla categoria di città.

Nel 1922 fu inaugurata la linea ferroviaria per Tete eil Malawi, nel 1925 la Cattedrale, nel 1935 la Camera Municipale e, alla fine degli anni Cinquanta, venne elaborato un grande piano di urbanizzazione di quella che avrebbe dovuto essere la “Città del Futuro”.

Beira oggi rappresenta la sconfitta delle speranze nate all’indomani dell’indipendenza ma possiede ancora un’antica eleganza nelle sue strade larghe e spaziose, nei viali ombrosi e nelle sue palazzine, mentre nel nuovo Consiglio Municipale molti ripongono la speranza per l’inizio dello sviluppo della città.

Kanimambo ha voluto unirsi ai festeggiamenti per il centesimo anniversario della città proponendo una serie di immagini del passato. Ma chi, in queste fotografie, volesse cercare la stessa città di oggi, scoprirebbe che non esiste più: dopo una guerra durata 17 anni e il fallimento dell’esperimento socialista, la Beira (ed il Mozambico) di allora sono rimasti solo nelle immagini ingiallite ormai dal tempo.


L'inizio

Vista panoramica (1920 circa)


Il primo ponte sul Chiveve

La Cattedrale

Beira Club

Veduta del centro


Esercizi commerciali


Savoy Hotel

Maquinino

Una casa di Ponta Gea

La muraglia

Il porto

La ferrovia

Scuola della Diocesi

Vedute aeree - Anni Sessanta




Il Chiveve

Notturno

Il Grand Hotel ieri


Il Grand Hotel oggi

La piscina del Grand Hotel

Novocine

Largo Luis Inacio

L'attuale piazza del Municipio