14 agosto 2007

Mancanza di alimenti per oltre 600 mila mozambicani

Oltre 600 mila mozambicani non possiedono sufficienti risorse alimentari sino al prossimo mese di aprile, ha affermato il Direttore dell’Istituto per le Calamità Naturali, Paulo Zucula. “La mancanza di alimenti è il risultato della siccità, del ciclone Favio e delle inondazioni che hanno colpito il Mozambico nei primi mesi di quest’anno ed hanno ridotto del 30% la produzione agricola nelle regioni centrali e meridionali del Mozambico” ha affermato Zucula.
Il mese scorso l’Onu ha sollecitato alla comunità internazionale assistenza per i paesi dell’Africa Australe ed in particolare per il Mozambico, il Lesoto, lo Zimbabwe, il Malawi e la Swazilandia. Il governo mozambicano sta valutando alcune possibilità per far fronte alla siccità, prima di lanciare l’appello alla comunità internazionale. “Stiamo valutando la possibilità di togliere gli eccedenti agricoli nelle regioni settentrionali, dove vi è eccesso di produttività, per distribuirli nelle regioni centro meridionali” ha dichiarato il ministro dell’amministrazione statale, Lucas Chomera in occasione di un incontro con la stampa. “Se questa misura risulta insufficiente, allora ci rivolgeremo alla comunità internazionale”. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura (FAO) e il Programma Mondiale per l’Alimentazione (PMA), stanno lavorando con il Governo mozambicano per trovare una soluzione alla crisi alimentare.