10 agosto 2007

Oltre cinque mila persone ritornano nelle zone a rischio

Oltre cinque mila persone hanno abbandonato i centri di raccolta creati nelle località di Morrumbala, a causa delle inondazioni dello scorso febbraio nella province della Zambezia e Sofala, ed hanno fatto ritorno nelle località di origine considerate ad elevato rischio di inondazioni, a causa del ritardo nella costruzione di nuove abitazioni. In effetti, sino ad oggi, sono state realizzate poche abitazioni rispetto a quelle previste: la maggior parte delle famiglie che hanno dovuto abbandonare le località d’origine a causa delle inondazioni, vivono in case di costruite con paglia. I rappresentanti del Consiglio dei Ministri, dopo aver visitato i centri di raccolta, hanno manifestato la loro preoccupazione per il ritardo nel costruire le nuove abitazioni, affermando che “nelle località di raccolta delle persone, non sono ancora state costruite le nuove abitazioni previste e il ritardo del programma di ricostruzione causerà risultati negativi in previsione dell’imminente periodo di semina dei prodotti agricoli”.