27 ottobre 2007

Negativa la situazione dei Diritti Umani in Mozambico

Sessanta persone sono state giustiziate sommariamente lo scorso anno in Mozambico e diverse di queste esecuzioni sono avvenute nei maggiori penitenziari, ha rivelato la Lega Mozambicana dei Diritti Umani nella relazione sulle attività 2005-2006, accusando l’attuale Governo di questa situazione. Alice Mabota, presidente della Lega, ha inoltre affermato che si sono registrati 157 casi accertati di violazione dei diritti umani tra il 2005 e il 2006, oltre ad uccisioni avvenute direttamente in abitazioni e nelle strade. Alce Mabota fa affermato come l’area della Giustizia in Mozambico sia una delle più preoccupanti e delle meno accessibili alle informazioni. La Lega dei Diritti Umani ha avuto accesso solo quest’anno alle carceri, nonostante la richiesta fosse stata avanzata da molto tempo. “I mozambicani non conoscono i loro diritti. È necessario svolgere azioni di sensibilizzazione ed esercitare pressioni sul Governo il quale non adempie ai propri obblighi in alcuni settori” ha affermata Alice Mabota sottolineando la necessità di condurre campagne di educazione civica in tutti i settori sociali in modo che i cittadini siano messi a conoscenza dei loro diritti. La relazione presentata dalla Lega dei Diritti Umani in Mozambico nel periodo 2005-2006 si rivolge anche, oltre agli aspetti nel Settore della Giustizia, all’Alimentazione, all’Educazione, alla Sanità e alla situazione della donna nel contesto sociale.