04 febbraio 2008

Piena dello Zambezi: le piogge aggravano la situazione

Dopo una settimana di stabilità, le acque dello Zambezi stanno salendo aggravando la situazione nelle zone inondate a causa delle piogge e dell’apertura delle chiuse della diga di Cabora Bassa, che scarica in queste ore oltre 6.000 metri cubi d’acqua al secondo. Le previsioni metereologiche prevedono peri i prossimi giorni piogge intense in Zambia, Zimbabwe e Malawi che faranno salire ulteriormente il livello dello Zambezi e dei suoi affluenti. Nei pressi di Tete le acque hanno invaso centinaia di ettari di culture e sono giunte in alcuni quartieri della città mentre il Consiglio Municipale ha messo a disposizione mezzi per evacuare gli abitanti. A Caia sono giunte altre barche a motore inviate dal Comitato per le Calamità Naturali per abbreviare le operazioni di salvataggio di coloro che vivono nelle isole e in zone di difficile accesso. La zona di Chire è completamente isolata ed i viveri, inviati nei giorni scorsi tramite elicotteri, non sono ancora stati distribuiti per le difficoltà d’accesso. Le autorità prevedono l’evacuazione forzata di coloro che non intendono lasciare le proprie abitazioni. Nei centri di accoglimento le organizzazioni internazioni hanno inziato a distribuire tende, reti zanzariere e prodotti per disinfettare l’acqua. A tutt’oggi sono oltre 60 mila le persone tratte in salvo.