06 settembre 2008

Incendi devastano le provincie di Sofala e Manica

La consuetudine di incendiare i campi nelle zone agricole, ha causato, negli ultimi giorni, 32 morti nelle provincie di Sofala e Manica, ha lasciato 13.100 persone prive di abitazioni distrutte negli incendi.

I responsabili dell’Istituto Nazionale per la Gestione delle Calamità (INGC), mentre stanno assistendo la popolaione nelle zone colpite, hanno annunciato che sono previste misure per prevenire situazioni simili L’Istituto Nazionale di Meteorologia (INAM) ha assunto l’incarico di fornire, quotidianamente, dati sulla temperatura e la direzione del vento, per prevenire gli incendi.

In totale sono state colpite 1.661 famiglie per un totale di oltre 13 mila persone e sono andate distrutte 1.580 abitazioni, 3 scuole, 307 granai, 9 chiese e alcune decine di pali della linea elettrica. Si stima che siano stati incendiati 33.000 chilometri quadrati. Vi è il timore che la situazione in futuro peggiori, considerato l’imminente arrivo della stagione calda. Nel frattempo stanno giungendo generi alimentari e vestiario nei distretti colpiti dagli incendi.

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