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20 gennaio 2011

Mozambico: il WWF si congratula con il governo per la protezione dell'ambiente. Bloccato traffico di legname

Il Wwf Moçambique si è congratulato con il governo di Maputo per le operazioni che hanno portato alla scoperta e al sequestro di 161 container pieni di legname tagliato illegalmente.

Durante la settimana scorsa le autorità mozambicane hanno anche scoperto in alcuni container in attesa di essere spediti, dell’avorio frutto del massacro di 63 elefanti.
Il WWF, in una dichiarazione pubblicata da quotidiano Noticias, afferma che l'operazione è «Il segno degli sforzi del governo a favore della salvaguardia dell'ambiente e di un utilizzo sostenibile delle risorse naturali del Paese. Questo atto sottolinea l'importanza di vigilare sulla messa in opera ed il rispetto della legge per preservare le risorse naturali del Paese e di farne un utilizzo sostenibile».

In Mozambico il WWF sta conducendo iniziative insieme al ministero del turismo, al Coordinamento per le l'azione ambientale, alla Direzione nazionale delle aree protette e ad altre agenzie governative.
I 161 container carichi di legname sono stati sequestrati nel porto di Pemba, nel nord del Mozambico, sulla "Kota Mawar" una nave registrata ad Antigua, un piccolo Stato insulare dei lontanissimi Caraibi con più bandiere fantasma che abitanti. I Container contenevano ognuno 20 tronchi di legno pregiato tagliati illegalmente nella provincia di Cabo Delgado e, secondo i mozambicani, erano destinati a Paesi asiatici.
Secondo Notícias, il carico illegale è proprietà dell’impresa cinese Mofid e non è la prima volta che in Mozambico vengono intercettati grandi carichi di legname illegale della Mofid: nel 2001 questa impresa ha cercato di esportare 42 contanier e nel 2007 altri 47 container, tutti sequestrati dalla dogana.