24 novembre 2012

Il Mozambico istituisce la più grande area marina protetta dell'Africa

Il governo del Mozambico ha annunciato la creazione della più grande Area marina protetta dell'Africa: l'arcipelago di Primeiras e Segundas, 10 isole al largo della costa settentrionale del Paese, tra le province di Nampula e Zambezia e salvaguarderà 4.020 miglia quadrate che ospitano la colonia di corallo più integra e diversificata dell'africa, dugonghi, rari uccelli marini  e cinque delle sette specie di tartarughe marine del mondo.

L'Ong Care ed il Wwf hanno lavorato per istituire questa area protetta ricca di mangrovie, profondi canyon sottomarini e praterie di fanerogame di grandi dimensioni.


Una vita ricchissima grazie all'upwellings, l'acqua fredda che risale dai fondali ricca di nutrienti, e che rendono  l'Arcipelago di Primeiras e Segundas un'area con una delle barriere coralline più produttive a livello mondiale e più importanti per il futuro del pianeta.

Nelle vicinanze della nuova Amp mozambicana vivono comunità povere che dipendono della  risorse naturali per il cibo, il riparo e mezzi di sussistenza. «Più della metà della popolazione vive in condizioni di estrema povertà - spiega il Wwf - e si affaccia l'estrema insicurezza alimentare a causa dell'erosione, della deforestazione, di periodi di siccità e della sterilità del suolo. Inoltre le ricche risorse marine dell'arcipelago sono state danneggiate dalle flotte illegali della pesca industriale mentre attività turistiche non autorizzate in molte delle isole hanno causato significativi danni ecologici. Se entrambe le risorse terrestri e marine di quest'area fossero gestite in modo sostenibile, potrebbero fornire alla popolazione  cibo, reddito ed occupazione per le generazioni future. La nuova riserva marina aiuterà le comunità e il governo del Mozambico nella realizzazione di questa promessa».

La Care-Wwf Alliance che opera a Primeiras e Segundas punta proprio a coinvolgere le comunità costiere, insieme a partner a livello locale, nazionale e regionale per garantire un sano ecosistema marino lungo le coste dell'Africa orientale.

Il lavoro con 10.000 famiglie ha ottenuto buoni risultati: l'istituzione di riserve marine ha favorito la ripresa degli stock ittici e l'introduzione di nuove tecniche agricole ha aumentato la produttività ed i servizi ecosistemici.  Inoltre Care e Wwf stanno aiutando le comunità locali ad espandere e migliorare il loro accesso ai mercati per i prodotti della pesca e dell'agricoltura

«L'obiettivo è quello di proteggere non solo le zone marine - conclude la Care-Wwf Alliance - ma anche di gestire in modo sostenibile le risorse naturali a beneficio delle comunità costiere locali e dei loro mezzi di sussistenza».