22 dicembre 2014

Rita Levi Montalcini Onlus: la Fondazione per aiutare le donne africane

L’analfabetismo è una piaga che colpisce ancora gran parte della popolazione mondiale soprattutto nel terzo e quarto mondo. Questo fatto è particolarmente importante in quanto l’analfabetismo ed il mancato accesso all’istruzione spesso si traducono in un futuro di disparità sociali ed economiche. Ad oggi, secondo i dati forniti dall’UNESCO, circa i due terzi della popolazione analfabeta mondiale è di sesso femminile; tale disparità è dovuta ai forti pregiudizi di genere e culturali spesso legati al ruolo subalterno della donna nelle società.

Ed è proprio per combattere tale situazione che la Fondazione Rita Levi-Montalcini ONLUS opera dal 2001 attraverso progetti umanitari e benefici per garantire alfabetizzazione, accesso all’istruzione, specializzazione negli studi e formazione professionale femminile continente africano. Dalla sua nascita la Fondazione ha raggiunto oltre 12.000 bambine, ragazze e donne di ben 36 paesi africani attraverso la realizzazione di oltre 150 progetti.

Ma come funzionano i Progetti della Fondazione? In che modo ci si inserisce all’interno di un tessuto socio-economico altamente problematico con un progetto umanitario? In Mozambico, ad esempio, attraverso un importante progetto che si inserisce nel programma di sviluppo per il paese, la Fondazione è riuscita a raggiungere e a fornire gli strumenti necessari per la propria formazione ad oltre 700 persone nella provincia di Zambesia. Il Mozambico è un paese dove il tasso di analfabetismo è pari all’59% della popolazione e questo fattore contribuisce attivamente a fare del Mozambico uno dei paesi più poveri del Mondo.
La Fondazione inoltre promuove dei progetti per seguire donne e ragazze anche dopo gli studi primari mettendo a disposizione borse di studio per continuare gli studi e acquisire un’adeguata specializzazione professionale soprattutto in ambito medico ed educativo. 


Nella capitale del paese, Maputo, la Fondazione ha invece agevolato l’emancipazione delle donne e lo sviluppo della comunità locale attraverso interventi di microcredito finalizzati alla creazione di attività imprenditoriali, individuali o associative nell’ambito dell’agricoltura, dell’allevamento, della pesca, dell’acquisto dei prodotti agricoli e nella promozione di piccole attività a gestione familiare. 
La fondazione opera anche negli altri paesi africani sempre con lo scopo di sostenere e supportare le donne in un percorso educativo, permettendo così la possibilità di un futuro lavorativo e dando alla popolazione femminile del continente la possibilità di assumere un ruolo centrale e attivo in una società in cui la parità dei sessi ad oggi è ancora lontana dalla propria realizzazione.